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Da sinistra a destra: Aravinth Muniyasamy, Procurement Engineer di FTE; Habeeb Kunhipurayil, Regional Manager Middle East – Air & Ocean di Rhenus; Jitendra Mathpal, Production Manager di FTE; e Godwin Aranha, Business Development Manager Middle East di Rhenus. Crediti fotografici: Rhenus Group

Da sinistra a destra: Aravinth Muniyasamy, Procurement Engineer di FTE; Habeeb Kunhipurayil, Regional Manager Middle East – Air & Ocean di Rhenus; Jitendra Mathpal, Production Manager di FTE; e Godwin Aranha, Business Development Manager Middle East di Rhenus. Crediti fotografici: Rhenus Group

Rhenus attiva un corridoio alternativo via terra tra Europa e Medio Oriente

Pubblicato il
Comunicato stampa
  • Nuova soluzione via Giordania per collegare Europa, Turchia e mercati del Golfo in uno scenario logistico sempre più volatile  

Rhenus attiva un corridoio terrestre alternativo via Giordania per assicurare continuità e affidabilità ai flussi logistici tra Europa e Medio Oriente, in risposta alle crescenti criticità che stanno impattando le rotte tradizionali.

La nuova soluzione collega Europa e Türkiye (Turchia) con i principali mercati dell’area del Golfo — Arabia Saudita (Riyadh e Dammam), Kuwait, Emirati Arabi Uniti (Jebel Ali e Abu Dhabi), Qatar, Bahrein e Oman — offrendo un’alternativa strutturata, stabile ed efficiente.

Pensato per operare in un contesto sempre più instabile, il corridoio integra trasporto stradale e multimodale, garantendo maggiore prevedibilità, controllo e continuità operativa lungo tutta la supply chain.

A meno di un mese dall’avvio, il servizio ha già registrato una domanda significativa: gestite oltre 10 spedizioni full truck load (FTL), per un totale superiore a 190.000 chilogrammi di merce movimentata. Un dato che evidenzia sia l’urgenza di rotte alternative sia la scalabilità della soluzione.

L’implementazione si basa su un coordinamento operativo tra le strutture Rhenus in Germania, Italia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti, che consente di garantire esecuzioni fluide lungo tutto il percorso nonostante la complessità dello scenario.

Cresce la domanda di soluzioni logistiche alternative

Le tensioni geopolitiche e le criticità operative stanno mettendo sotto pressione le catene di approvvigionamento globali, spingendo le aziende a rivedere le proprie strategie logistiche.

In questo contesto, il corridoio via Giordania si propone come un’alternativa concreta alle rotte tradizionali, con tempi di transito competitivi, che vanno dai 10–13 giorni dalla Turchia ai 19–22 giorni dall’Europa.

Il servizio è progettato per adattarsi a diverse esigenze industriali, grazie all’utilizzo di mezzi centinati (fino a 24 tonnellate) e refrigerati (fino a 23 tonnellate), risultando adatto a molteplici tipologie di merce.

Inserita nella rete globale Rhenus, la soluzione consente inoltre di integrare, quando necessario, servizi aerei e marittimi, rafforzando la flessibilità complessiva dell’offerta.

Performance confermate anche per spedizioni urgenti

L’efficacia del corridoio è stata dimostrata da una recente spedizione time-critical per FTE, fornitore globale di attrezzature per il settore Oil & Gas.

La merce, partita da Lione e destinata a Dubai, è stata consegnata in 18 giorni, combinando trasporto su strada e collegamenti ferry dalla Francia, via Trieste e Mersin, per poi proseguire via Giordania verso gli Emirati Arabi Uniti.

Un’operazione di cross-stuffing in Giordania ha consentito il rispetto dei requisiti locali e il trasferimento su un veicolo registrato GCC per la consegna finale. Il completamento nei tempi previsti ha evitato interruzioni nelle attività produttive del cliente.

Continuità operativa in un contesto instabile

L’attivazione del corridoio riflette un’evoluzione più ampia nelle strategie logistiche, in cui resilienza, flessibilità e controllo diventano elementi centrali.

«I clienti sono sempre più alla ricerca di alternative affidabili, mentre le rotte tradizionali sono sottoposte a crescenti pressioni», ha dichiarato Habeeb Kunhipurayil, Regional Manager Air & Ocean - Middle East di Rhenus. «Grazie a questo corridoio possiamo garantire continuità ai flussi tra Europa e Medio Oriente anche in condizioni sfidanti».

«In un contesto sempre più complesso, le aziende hanno bisogno di partner in grado di offrire stabilità, trasparenza e soluzioni ben coordinate», ha aggiunto Mert Gedikçi, Managing Director Air & Ocean di Rhenus Turchia. «La Turchia rappresenta un ponte strategico tra Europa e Medio Oriente e questo corridoio dimostra come competenze locali, coordinamento internazionale e una rete affidabile possano garantire flussi logistici stabili e sicuri».

Il Gruppo Rhenus è uno dei principali operatori logistici a livello globale, con un fatturato annuo di 8,2 miliardi di euro. Con 39.000 dipendenti, Rhenus è presente in 1.300 sedi operative in oltre 70 Paesi e sviluppa soluzioni innovative lungo l’intera supply chain. Che si tratti di trasporto, magazzinaggio, sdoganamento o servizi a valore aggiunto, l’azienda a conduzione familiare integra le proprie attività in diverse business unit, mettendo sempre al centro le esigenze dei clienti. 

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